Gli oneri di sistema costituiscono un corrispettivo applicato in bolletta a copertura di costi relativi ad attività di interesse generale per il sistema elettrico o per il sistema gas. Vengono conteggiati all'interno delle bollette in aggiunta alle altre voci di costo e sono applicati a tutte le utenze, anche se quantificati diversamente per luce e gas.
Pur non dipendendo né dal consumo né dall’offerta sottoscritta, incidono in modo significativo sul totale della bolletta e rappresentano una delle componenti più discusse della tariffa energetica.
A cosa servono gli oneri di sistema?
Gli oneri di sistema svolgono una funzione pubblica, poiché finanziano attività e interventi ritenuti necessari per il funzionamento, la sicurezza e la sostenibilità del sistema energetico italiano.
Oneri di sistema nel settore elettrico
Tra le principali voci finanziate tramite gli oneri generali di sistema elettrici troviamo:
- la messa in sicurezza del nucleare e la gestione dei rifiuti radioattivi;
- l’incentivazione dell’energia da fonti rinnovabili e dell’efficienza energetica (componente A3);
- le agevolazioni per le imprese energivore;
- il finanziamento di progetti di ricerca e sviluppo nel settore elettrico;
- il sostegno alla continuità del servizio nelle isole minori non interconnesse.
Gli oneri contribuiscono anche a sostenere misure sociali come il bonus elettrico, destinato alle famiglie con disagio economico.
Oneri di sistema nel settore gas
Gli oneri di sistema del gas sono generalmente inferiori rispetto a quelli della luce. Servono a:
- finanziare programmi di efficientamento energetico;
- coprire gli oneri relativi alla morosità nei servizi di ultima istanza;
- sostenere il bonus sociale gas per le famiglie in difficoltà;
- garantire la sicurezza e lo sviluppo della rete di distribuzione.
Come si calcolano gli oneri di sistema in bolletta?
La bolletta di ogni fornitore riporta sempre, e nello stesso ordine e con le stesse definizioni, tutte le voci corrispondenti agli oneri di sistema stabiliti da ARERA. Questo significa che l'importo totale degli oneri di sistema viene calcolato automaticamente e aggiunto in bolletta ai costi dei consumi.
A seconda della componente considerata gli oneri di sistema sono fatturati:
- a quota fissa, indipendentemente dal consumo
- a quota variabile, in funzione dell’energia effettivamente consumata
Per capire in che maniera questi costi incidono sull'importo finale della bolletta basti sapere che per gli utenti domestici corrispondono a:
- circa il 21% sul totale della bolletta per l'energia elettrica
- circa il 4% del totale nella bolletta del gas
Fino al 2020 gli oneri di sistema erano calcolati con un sistema progressivo (più si consuma più alti sono gli oneri di sistema), mentre dal 2020 il governo ha deciso di optare per una tariffa unica e non più legata ai livelli di consumo, in maniera da non gravare troppo sulle famiglie numerose e dai consumi medio-alti.
Differenza negli oneri di sistema tra residenti e non residenti
Nel settore elettrico gli oneri di sistema su utenze domestiche per non residenti sono sempre più alti rispetto a utenze classificate come residente. Questa differenza è imputabile a una quota fissa aggiuntiva richiesta in più ai non residenti e che i clienti residenti non sono tenuti a pagare.
Questo, ad esempio, spiega perché seconde case o case vacanze abbiano costi fissi superiori, anche con consumi minimi.
Come non pagare gli oneri di sistema?
Gli oneri di sistema sono imposti dalla legge e sono uguali per tutti i fornitori, indipendentemente dall'offerta sottoscritta.
Questo implica che, a meno di misure eccezionali del governo (come quelle varate nel 2022 che hanno azzerato gli oneri di sistema per il gas e la luce per compensare il caro energia), non è possibile evitare il pagamento degli oneri di sistema.
Ad oggi gli oneri di sistema restano una voce obbligatoria e non eliminabile dal cliente.