Reclami Polizze Luminea e Arbitro Assicurativo

Informazioni su come e dove presentare un reclamo

Per i reclami riguardanti il prodotto assicurativo o la gestione dei sinistri è necessario trasmettere apposita comunicazione scritta alle Compagnie di Assicurazione.

 

Per le polizza Luminea Pronto Casa, Universo Casa, Universo Casa Plus, Family, Family Plus, Infortuni e Luminea Viaggi contattare la Compagnia di Assicurazione Europ Assistance Italia S.p.A utilizzando i seguenti recapiti:

 

Regolamento del Servizio Reclami dei Prodotti Assicurativi di Europ Assistance

Per le polizze RC Autovetture, RC Motocicli ed RC Autocarri contattare la Compagnia Verti Assicurazioni SpA utilizzando il form dedicato disponibile nell’apposita sezione reclami del sito www.verti.it. In alternativa puoi utilizzare i seguenti recapiti:

 

  • Posta: Verti SpA – Ufficio Reclami – Via A. Volta, 16 – 20093 Cologno Monzese (MI)

 

Ricorda di specificare sempre il numero di polizza, di preventivo o di sinistro. Puoi anche utilizzare il Modulo Facsimile di Reclamo all’Impresa, reperibile sul sito web www.Ivass.it/Consumatori, alla sezione Reclami, consultando l’apposita Guida.

Sistemi alternativi per gestire le controversie per i Prodotti Assicurativi di Verti SpA

Per i reclami riguardanti le attività dell’Intermediario Assicurativo Iren Mercato SpA è possibile fare reclamo utilizzando le seguenti modalità:

 

Il reclamo dovrà contenere i seguenti dati:

  • Nome, cognome e domicilio del reclamante, con eventuale recapito telefonico;
  • Numero della polizza e nominativo del contraente;
  • Individuazione del soggetto o dei soggetti di cui si lamenta l’operato;
  • Breve ed esaustiva descrizione del motivo di lamentela (in caso di sinistro indicare il numero di repertorio);
  • Ogni altra indicazione e documento utile per descrivere più compiutamente le relative circostanze.

In caso di nessun esito dal reclamo esposto

Se non sei soddisfatto dell’esito del reclamo o se non ricevi riscontro nel termine massimo di quarantacinque giorni, potrai presentare apposito reclamo a IVASS (Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni), utilizzando le seguenti modalità:

 

  • Posta: IVASS - Servizio Tutela del Consumatore - via del Quirinale, 21 - 00187 Roma;
  • Fax: 06.42.13.32.06;
  • Pec: tutela.consumatore@pec.ivass.it

 

Il reclamo all’IVASS dovrà contenere:

 

  • Nome, cognome e domicilio del reclamante, con eventuale recapito telefonico;
  • Numero della polizza e nominativo del contraente;
  • Individuazione del soggetto o dei soggetti di cui si lamenta l’operato;
  • Breve ed esaustiva descrizione del motivo di lamentela (in caso di sinistro indicare il numero di repertorio);
  • Copia del reclamo presentato alla Compagnia o all’Intermediario;
  • Ogni altra indicazione e documento utile per descrivere più compiutamente le relative circostanze.

 

Il modulo per la presentazione del reclamo ad IVASS può essere scaricato dal sito www.ivass.it, oppure utilizzando il fac-simile Reclamo IVASS.

fac-simile Reclamo IVASS

Documenti

MUP (Modulo Unico Precontrattuale)

L’Arbitro Assicurativo è un organismo indipendente istituito presso l’IVASS, al quale sono tenuti ad aderire sia le imprese di assicurazione sia i soggetti che svolgono attività di distribuzione assicurativa.
La procedura arbitrale consente la trattazione delle controversie in tempi contenuti e si conclude con una decisione di merito o con una proposta di soluzione conciliativa.

Sono previsti limiti massimi al valore delle controversie devolvibili all’Arbitro Assicurativo, determinati in ragione della tipologia di copertura assicurativa. In particolare:
 

  • per le assicurazioni sulla vita, il valore massimo è pari a Euro 300.000 con riferimento alle polizze Temporanee Caso Morte (TCM) ed a Euro 150.000 per le altre tipologie di polizze vita;
  • per le assicurazioni danni, il valore massimo è fissato in Euro 25.000;
  • per i danneggiati che esercitano l’azione diretta, il limite è pari a Euro 2.500.

 

L’adesione all’Arbitro Assicurativo è obbligatoria per le imprese di assicurazione e per gli intermediari assicurativi e opera automaticamente per effetto dell’iscrizione nei rispettivi registri di riferimento (Registro delle Imprese, RIGA e Registro Unico degli Intermediari – RUI)”.

Qualora il reclamo non abbia ricevuto un riscontro ritenuto soddisfacente, l’interessato può presentare ricorso all’Arbitro Assicurativo tramite il portale disponibile sul sito internet www.arbitroassicurativo.org.
Il portale consente di seguire lo stato della procedura, trasmettere documentazione, interloquire con la Segreteria tecnica e ricevere la decisione del Collegio.
Il ricorso è esaminato da un Collegio composto da cinque membri, rappresentativi dei diversi interessi coinvolti nella controversia.
La decisione è assunta sulla base degli atti e della documentazione acquisita e non ha natura vincolante. In caso di mancato adeguamento alla decisione, l’inadempimento è reso pubblico sul sito dell’Arbitro Assicurativo e sul sito del soggetto obbligato.
Resta in ogni caso salva la facoltà, per il cliente e per il distributore o l’impresa, di adire l’Autorità giudiziaria.

La procedura si conclude ordinariamente entro 180 giorni, prorogabili di ulteriori 90 giorni in presenza di particolari complessità.
In sintesi:

 

  • la segreteria tecnica verifica preliminarmente la completezza e la regolarità del ricorso;
  • in caso di carenze documentali, è richiesto al ricorrente di integrare entro 10 giorni;
  • una volta completato il fascicolo, il soggetto convenuto dispone di 40 giorni per depositare le proprie controdeduzioni;
  • il ricorrente può replicare entro i successivi 20 giorni;
  • segue un ulteriore termine di 20 giorni per eventuale controreplica.

L’esito è comunicato alle parti entro 90 giorni dalla chiusura dell’istruttoria, salvo proroga.

Al termine del procedimento, la decisione del Collegio o l’eventuale proposta conciliativa è comunicata alle parti con adeguata motivazione. Il soggetto destinatario dispone di 30 giorni per conformarsi all’esito della procedura.
La presentazione del ricorso comporta il versamento di un contributo pari a Euro 20,00. In caso di accoglimento, anche parziale, del ricorso, il contributo è restituito al ricorrente.
Il ricorso potrà essere presentato a partire dal 15 gennaio 2026, esclusivamente tramite la procedura guidata disponibile sul sito dell’Arbitro Assicurativo.
Per maggiori dettagli sulle modalità di accesso e sul funzionamento della procedura, è possibile consultare il sito dell’Arbitro Assicurativo”.
Decisioni Arbitro Assicurativo (AAS)