Cos’è e come funziona l’indice PSV

Mese

PSV €/Smc

Gennaio 2026

0,403934

Febbraio 2026

0,376788

Marzo 2026

0,557699

Aprile 2026

0,492325 

Maggio 2026

0,501752

Giugno 2026

0,504871 

Luglio 20260,606612

 

 MesePSV 
€/Smc

Gennaio 2025

0,533576

Febbraio 2025

0,566178

Marzo 2025

0,455069

Aprile 2025

0,402365

Maggio 2025

0,40301

Giugno 2025

0,418839

Luglio 2025

0,392478

Agosto 2025 0,380886
Settembre 20250,373358
Ottobre 20250,353669
Novembre 20250,348704
Dicembre 2025 0,327985 
 MesePSV 
€/Smc

Agosto 2024

0,43379

Settembre 2024

0,415249

Ottobre 2024

0,436849

Novembre 2024

0,482922

Dicembre 2024

0,509233

Cos'è il PSV (Punto di Scambio Virtuale) e come funziona

Il Punto di Scambio Virtuale (PSV) è un parametro cruciale per le offerte gas variabili in Italia. Questo indice rappresenta il prezzo all'ingrosso del gas naturale e viene utilizzato come riferimento per calcolare il costo della materia prima nelle bollette dei consumatori.

 

Le offerte gas indicizzate al PSV includono una componente variabile, legata all'andamento del mercato, e una quota fissa chiamata "spread". Il valore del PSV può variare in base a diversi fattori, tra cui le condizioni climatiche, la domanda e l'offerta di gas, e le dinamiche geopolitiche.

 

Gestito a livello tecnico da Snam Rete Gas (la società che gestisce i metanodotti in Italia), questo mercato stabilisce giorno dopo giorno il prezzo di riferimento della materia prima a livello nazionale.

 

Per capire come funziona, puoi immaginarlo come un enorme mercato all'ingrosso:

 

  • La natura "virtuale": viene definita "virtuale" perché le transazioni non avvengono con uno scambio fisico e immediato di bombole o metri cubi in un punto geografico preciso. Al contrario, si tratta di un sistema di contabilizzazione elettronica in cui viene registrato il gas immesso nella rete nazionale di trasporto e quello prelevato dai vari operatori.
  • Incontro tra domanda e offerta: chi produce gas o lo importa dall'estero (attraverso i gasdotti o i rigassificatori) lo immette nella rete Snam e lo vende al PSV. I fornitori nazionali (le società con cui firmi il contratto di casa) lo acquistano su questa piattaforma virtuale per poi distribuirlo fino al tuo contatore domestico.
  • La formazione del prezzo: il prezzo del gas oscilla continuamente in base alla legge della domanda e dell'offerta, alle tensioni geopolitiche internazionali, alle scorte di gas disponibili e alle condizioni climatiche stagionali.

 

Elemento del PSVDescrizione e funzionamento
Gestore della piattaformaSnam Rete Gas, che garantisce il bilanciamento e la sicurezza della rete nazionale.
Partecipanti al mercatoProduttori, importatori e fornitori di energia (venditori al dettaglio).
Meccanismo di prezzoDinamico, basato sulle oscillazioni quotidiane della domanda e dell'offerta globali.
 

 

Come si calcola il prezzo del gas partendo dal PSV

Per calcolare il prezzo del gas che trovi in bolletta partendo dal valore del PSV, devi convertire l'indice all'ingrosso (espresso sul mercato in euro al Megawattora, o €/MWh) nell'unità di misura usata dal tuo contatore domestico (lo Standard Metro Cubo, o €/Smc), moltiplicando il prezzo di partenza per un coefficiente di conversione standard..

 

Questa operazione matematica è indispensabile perché i mercati finanziari ragionano in termini di energia prodotta (i megawattora), mentre il fornitore fattura il volume di gas consumato (i metri cubi).

 

Il calcolo si sviluppa attraverso queste fasi:

 

  • Conversione dell'energia: per convertire i MWh in Smc, l'ARERA (l'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) utilizza un valore convenzionale basato sul Potere Calorifico Superiore (PCS) standard, che in Italia viene fissato solitamente a circa 0,038520GJ/Smc (pari a circa 10,69kWh per ogni metro cubo di gas).
  • La formula di conversione: dal punto di vista pratico, per trasformare il valore del PSV finanziario in un prezzo al metro cubo, si divide il valore espresso in MWh per 1.000(ottenendo il valore in kWh) e lo si moltiplica per il fattore standard di circa 10,69. In alternativa, si può moltiplicare direttamente il valore del PSV mensile per il coefficiente di conversione rapido che si attesta intorno a 0,01058 - 0,01069.
  • Il calcolo semplificato: se ad esempio il valore medio mensile del PSV sul mercato all'ingrosso è pari a 45,00€/MWh, il corrispondente valore convertito in metri cubi sarà: 
    45,00 €/MWh x 0,01069 circa 0,481 €/Smc
  • L'adeguamento locale: nella tua bolletta reale, questo valore di base viene poi corretto applicando il coefficiente correttivo C (che tiene conto dell'altitudine e della temperatura del tuo comune) per fare in modo che tu paghi l'esatta energia calorifica ricevuta.

 

Dato di Partenza (Mercato)Coefficiente di ConversioneRisultato in Bolletta (Materia Prima)
Valore espresso in €/MWhMoltiplicato per circa 0,01058 o 0,01069Valore di base espresso in €/Smc
Esempio: 48,00 €/MWhx 0,0105833Circa 0,508 €/Smc
 

 

PSV e PUN: le due quotazioni che incidono sulla bolletta

La differenza fondamentale tra il PSV e il PUN risiede nel tipo di fonte energetica a cui fanno riferimento: il PSV è l'indice di borsa per il prezzo del gas naturale, mentre il PUN (Prezzo Unico Nazionale) è l'indice di riferimento per l'acquisto all'ingrosso dell'energia elettrica in Italia. Entrambi rappresentano il termometro del mercato energetico italiano, ma agiscono su due voci di spesa completamente distinte all'interno delle tue bollette mensili.

 

Nonostante riguardino due mercati separati, questi indici sono fortemente correlati:

 

  • La produzione elettrica italiana: in Italia, una quota molto importante dell'energia elettrica viene prodotta bruciando gas metano all'interno delle centrali termoelettriche a turbogas.
  • Il legame a doppio filo: quando il prezzo del gas (PSV) aumenta a causa di scarsità di offerta o tensioni internazionali, produrre energia elettrica diventa automaticamente più costoso. Di conseguenza, un aumento del PSV si traduce quasi sempre, a ruota, in un aumento del PUN, facendo lievitare contemporaneamente sia la bolletta del gas sia quella della luce.

 

CaratteristicaPSV (Punto di Scambio Virtuale)PUN (Prezzo Unico Nazionale)
Mercato di riferimentoGas Naturale (Metano)Energia Elettrica (Luce)
Unità di misura d'acquisto€/MWh (poi convertito in €/Smc)€/MWh (poi convertito in €/kWh)
Frequenza di variazioneGiornaliera / Media mensileOraria / Giornaliera / Media mensile
Incentivo al risparmioRidurre i metri cubi usati per riscaldamento/acqua caldaSpostare i consumi nelle fasce più economiche (F2 e F3)
 

 

Come consultare il PSV gas oggi

Puoi consultare l'andamento del PSV in tempo reale visitando i portali istituzionali dell'ARERA e del GME (Gestore dei Mercati Energetici), oppure monitorando le tabelle di riepilogo aggiornate mensilmente dai principali siti web di informazione e dai fornitori di energia.

 

Tenere d'occhio questo valore ti permette di capire in anticipo se la tua prossima bolletta sarà in linea con le tue aspettative o se rischia di subire rincari.

 

Quando effettui una ricerca per conoscere il valore del PSV, devi fare attenzione ad alcuni dettagli tecnici importanti per non confonderti:

 

  • Istituzioni ufficiali: il GME pubblica quotidianamente i dati storici delle transazioni di borsa. L'ARERA, all'inizio di ogni mese, pubblica l'indice ufficiale per la tutela e la vulnerabilità, calcolato come media ponderata dei prezzi quotidiani del mese appena concluso.
  • Offerte commerciali: i fornitori del mercato libero applicano solitamente alle loro offerte variabili la media aritmetica mensile delle quotazioni giornaliere "day-ahead" (il prezzo del gas per consegna il giorno successivo).
  • La trasparenza: I portali di comparazione delle tariffe offrono quasi sempre un grafico storico interattivo per monitorare il trend dell'indice negli ultimi mesi, aiutandoti a capire se sia il momento migliore per bloccare una tariffa fissa o rimanere su una variabile.

 

Perché il PSV influenza il costo della bolletta del gas

Il PSV influenza pesantemente il costo finale della tua bolletta del gas perché determina direttamente la "Spesa per la materia gas naturale", ovvero la componente principale della fattura che rappresenta circa la metà (e nei periodi di crisi fino al 70% - 80%) dell'importo totale che devi pagare. Se questo indice sale o scende, l'intero impianto dei costi della tua utenza subisce una variazione immediata o differita a seconda del tuo contratto.

 

Ecco in che modo il PSV si ripercuote sulle diverse tipologie di offerta sul mercato:

 

  • Se hai un'offerta a prezzo variabile (indicizzata): in questo scenario, la tua tariffa è direttamente collegata al valore del PSV. Se l'indice scende (ad esempio durante la primavera e l'estate, quando la richiesta di riscaldamento crolla), il costo al metro cubo della tua materia prima si abbassa all'istante, regalandoti un risparmio automatico. Se il PSV subisce un'impennata, la tua bolletta sale proporzionalmente.
  • Se hai un'offerta a prezzo fisso: con questa tipologia di contratto, paghi un prezzo al metro cubo bloccato dal fornitore per un periodo predefinito (solitamente 12 o 24 mesi). In questo caso le fluttuazioni mensili del PSV non ti toccano nell'immediato. Tuttavia, l'indice influenza la tua scelta al momento del rinnovo o della stipula: se il PSV del mercato oggi è molto basso, i fornitori proporranno tariffe fisse molto più vantaggiose rispetto a periodi di forte instabilità energetica.
  • Le altre voci in bolletta: ricorda che la bolletta è composta anche da altre voci indipendenti dal PSV, come le spese di trasporto, la gestione del contatore, gli oneri di sistema e le imposte (IVA e accise). Queste tariffe sono stabilite dall'ARERA e non variano in base alle oscillazioni quotidiane della borsa del gas.

 

Voce di bollettaDipendenza dal PSVCome si comporta se il PSV sale
Spesa Materia GasDiretta e totale (per contratti variabili)Aumenta immediatamente in base alla media mensile.
Trasporto e Gestione ContatoreNulla (tariffa fissa stabilita dall'ARERA)Rimane invariata indipendentemente dalle oscillazioni.
Oneri di SistemaNulla (tariffa fissa stabilita dall'ARERA)Rimane invariata.
Imposte (Accise e IVA)Indiretta (l'IVA si calcola in percentuale sul totale)Aumenta leggermente perché cresce la base imponibile della bolletta.