Quali sono le tipologie di caldaia?

Esistono diversi tipologie di caldaie che si differenziano a seconda del tipo di combustibile utilizzato, delle dimensioni e dell'efficienza.
Oggi solo poche tipologie di caldaia sono considerate a norma di legge: ecco quali sono e come scegliere la caldaia più adatta alle proprie necessità.

Tipologie di caldaia: le principali differenze

Tutte le caldaie svolgono la stessa funzione: bruciare un combustibile in maniera controllata al fine di ottenere il calore necessario a riscaldare acqua utilizzata per varie funzioni.
Sebbene il principio del funzionamento di una caldaia sia sempre lo stesso, l'evoluzione tecnologica ha consentito di mettere a punto modelli via via più efficienti e in grado di utilizzare combustibili di diversa natura.

Caldaia a gas

La caldaia a gas può essere alimentata a gas metano (come la maggior parte delle caldaie attive nel nostro Paese) o a gas gpl.
Le caldaie a metano sono allacciate direttamente alla rete di distribuzione del gas metano attiva in maniera capillare su tutto il territorio italiano. In virtù della loro diffusione sono relativamente poco costose, di dimensioni ridotte e non hanno bisogno di alcun serbatoio dal quale attingere.
Le caldaie a gpl invece devono essere alimentate dal gas contenuto in un serbatoio che in genere è di dimensioni molto ingombranti. Vengono istallate e utilizzate in tutte quelle aree in cui la rete metano non arriva, quindi sono più rare e leggermente più costose.
Bisogna ricordare che una caldaia ottimizzata per il metano non può essere utilizzata con gas gpl (e viceversa) senza eseguire delle modifiche di adeguamento che comunque sono sconsigliabili.

Caldaia a muro e caldaia a basamento

La caldaia a gas per uso domestico è in genere una caldaia a muro, che viene installata a parete e spesso nascosta da elementi architettonici o di arredo.
Le caldaie utilizzate per riscaldare l'acqua utile a condomini e ambienti commerciali sono invece di grandi dimensioni e non possono essere sospese. Vengono alloggiate sul pavimento di ampi locali spesso seminterrati e, per questo, sono conosciute come caldaie a basamento.

Caldaia a condensazione

La caldaia a condensazione viene sempre alimentata a gas (metano o gpl) ma, grazie a una tecnologia di nuova generazione, è in grado di sfruttare i fumi derivati dalla combustione del gas per produrre energia aggiuntiva.
Tra le caldaie a gas, il modello che consuma di meno oggi è certamente quello a condensazione perché risulta estremamente efficiente. Arriva a utilizzare il 100% del potere comburente del gas a cui attinge quindi, per riscaldare una data quantità d'acqua, la caldaia a condensazione utilizza meno gas limitando moltissimo la spesa relativa ai consumi energetici.
Il risparmio energetico rispetto ad una caldaia tradizionale è in media del 20% ma può essere anche più elevato con l'utilizzo di sistemi di termoregolazione evoluti come i Termostati smart.
Le caldaie a condensazione possono essere istallate usufruendo di una detrazione fiscale che può arrivare fino al 65%.

Caldaia a pellet

La caldaia a pellet è un'alternativa molto interessante rispetto alle caldaie a gas. Essa viene alimentata con un combustibile legnoso che ha prezzi molto più bassi rispetto ai vari tipi di gas utilizzati per il riscaldamento domestico.
Esattamente come il gas gpl il pellet va acquistato regolarmente per creare una scorta con cui alimentare la propria caldaia, quindi va stoccato in casa in uno spazio apposito di cui non tutte le abitazioni dispongono.
Per l'installazione di una caldaia a pellet si può usufruire di detrazioni simili a quelle previste per l'installazione di una caldaia a condensazione.