Differenza tra distributore e fornitore di energia elettrica

Distributore energia elettrica: chi è e cosa fa

Il distributore è la società che gestisce la rete elettrica locale e porta fisicamente l'energia fino al tuo contatore. Non vende elettricità e non emette bollette: si occupa dell'infrastruttura, cioè di cavi, cabine e contatori, e la tua utenza è collegata alla sua rete in base a dove abiti.

 

In concreto, il distributore trasporta e trasforma l'energia sulle reti di media e bassa tensione, l'ultimo tratto del percorso che parte dalle centrali. Le sue attività principali sono:

 

  • Manutenzione della rete: tiene in efficienza linee e cabine e interviene in caso di guasti o interruzioni.
  • Gestione del contatore: installa i contatori, ne cura il funzionamento e rileva le letture dei consumi, che poi trasmette al fornitore per la fatturazione.
  • Interventi tecnici: nuovi allacciamenti, aumenti di potenza, attivazioni e disattivazioni.

 

Il distributore non si sceglie: ogni zona è servita da un solo operatore, che lavora in concessione. Per scoprire qual è il tuo hai due strade: guardare la bolletta, dove trovi sempre il nome del distributore e il numero di pronto intervento per i guasti, oppure usare la funzione di ricerca operatori sul sito dell'ARERA, indicando il tuo Comune. 

 

In Italia il distributore più grande è e-distribuzione, del gruppo Enel, presente in gran parte del Paese. Accanto a lui operano distributori locali come Unareti (gruppo A2A, nata dall'ex A2A Reti Elettriche) a Milano e Brescia, Areti (gruppo Acea) a Roma e Ireti (gruppo Iren) a Torino e Parma.

 

Fornitore di energia elettrica: chi è e cosa fa

Il fornitore, detto anche venditore, è l'azienda con cui firmi il contratto: acquista l'energia sul mercato all'ingrosso e la rivende a te, occupandosi di tutti gli aspetti commerciali della fornitura. È il tuo unico interlocutore per prezzo, contratto e bolletta.

 

Le sue attività principali sono:

 

  • Acquisto e vendita: compra l'energia dai produttori o sul mercato e la rivende ai clienti finali.
  • Offerta e contratto: definisce il prezzo, la durata delle condizioni e gli eventuali servizi accessori.
  • Fatturazione: emette la bolletta, calcolata sui consumi rilevati dal distributore, e gestisce pagamenti e rateizzazioni.
  • Assistenza commerciale: risponde alle domande su offerte, bollette e reclami.

 

Nella bolletta che ricevi dal fornitore ci sono anche le spese per il trasporto e la gestione del contatore. Il fornitore le paga al distributore e te le addebita, ma i corrispettivi per questi servizi sono stabiliti dall'ARERA e sono uguali qualunque sia il venditore scelto.

 

A differenza del distributore, il fornitore si può scegliere e cambiare quando vuoi. Il passaggio è gratuito, non richiede la sostituzione del contatore e non comporta interruzioni della fornitura: il distributore e la rete restano gli stessi, cambia solo chi ti vende l'energia e ti manda la bolletta.

 

Differenze tra fornitore e distributore: tabella comparativa

La differenza principale è che il distributore gestisce la rete e il contatore, mentre il fornitore vende l'energia e gestisce il contratto. Il primo dipende da dove abiti, il secondo lo scegli tu.

 

 DistributoreFornitore
RuoloTrasporta l'energia sulla rete locale fino al contatoreAcquista l'energia e la vende al cliente finale
Si può scegliere?No, dipende dalla zonaSì, e si può cambiare in qualsiasi momento
ContatoreLo installa, lo gestisce e ne rileva le lettureRiceve le letture dal distributore
BollettaNon la emetteLa emette e incassa i pagamenti
PrezzoI corrispettivi per la rete sono fissati dall'ARERAIl prezzo dell'energia dipende dall'offerta scelta
Chi contattare perGuasti, interruzioni, problemi tecnici alla reteContratto, bolletta, pagamenti, cambio offerta
 
 

Come si sono differenziate le diverse figure del mercato energetico

Distributore e fornitore sono diventati due soggetti separati con la liberalizzazione del mercato, avviata in Italia dal Decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79, noto come Decreto Bersani. Prima, un unico operatore si occupava di tutta la filiera, dalla produzione alla vendita.

 

Con la riforma la filiera elettrica è stata divisa in fasi distinte:

 

  1. Produzione: le centrali generano l'energia, in un mercato aperto alla concorrenza.
  2. Trasmissione: la rete nazionale ad alta tensione, gestita da Terna, trasporta l'energia sulle lunghe distanze.
  3. Distribuzione: le reti locali a media e bassa tensione portano l'energia fino ai contatori, affidate in concessione ai distributori.
  4. Vendita: i fornitori acquistano l'energia e la vendono ai clienti finali, in concorrenza tra loro.

 

Le attività di rete, trasmissione e distribuzione, sono rimaste dei monopoli regolati, perché non avrebbe senso costruire più reti parallele nella stessa zona. Produzione e vendita, invece, sono state aperte alla concorrenza: dal 2007 anche le famiglie possono scegliere il proprio fornitore.

 

Per evitare che i gruppi presenti sia nella distribuzione sia nella vendita avvantaggino le proprie società commerciali, l'ARERA ha introdotto regole di separazione funzionale, note come unbundling. Tra queste c'è l'obbligo di usare marchi e canali di comunicazione distinti, così che il cliente non confonda chi gestisce la rete con chi vende l'energia. Il percorso si è completato con la fine del servizio di maggior tutela per i clienti domestici non vulnerabili.

 

Fornitore o distributore: chi contattare?

Per guasti e interruzioni di corrente devi chiamare il distributore; per tutto ciò che riguarda contratto, bolletta e pagamenti devi rivolgerti al fornitore. La regola pratica è semplice: se il problema riguarda la rete o il contatore, la competenza è del distributore; se riguarda il rapporto commerciale, è del fornitore.

 

Contatta il distributore quando:

 

  • manca la corrente in casa o nella tua zona;
  • il contatore è guasto o danneggiato;
  • ci sono problemi visibili alla rete, come cavi danneggiati o cabine in avaria.

 

Il numero di pronto intervento del distributore è indicato in bolletta ed è attivo 24 ore su 24.

 

Contatta il fornitore quando:

 

  • vuoi attivare un’utenza, modificare o chiudere un contratto;
  • hai dubbi o contestazioni sulla bolletta;
  • devi comunicare una voltura o un subentro;
  • vuoi chiedere un aumento di potenza o un nuovo allacciamento.

 

Per queste ultime richieste tecniche, di norma ti rivolgi al fornitore, che le inoltra al distributore e ti tiene aggiornato sull'esito. Se invece non sai chi sia il tuo fornitore, puoi rivolgerti al distributore locale o allo Sportello per il consumatore Energia e Ambiente dell'ARERA, indicando il codice POD che identifica il tuo punto di prelievo.