Autocerficazione canone Rai: come non pagare il canone

Chi è esente dal pagamento del canone Rai? Come deve essere presentata l'autocertificazione?

 

 Come non pagare il canone Rai con l'autocertificazione

  

Il canone televisivo italiano, conosciuto dalla maggioranza delle persone come canone Rai, è una tassa sul possesso di qualsiasi dispositivo che sia capace di ricevere un segnale radiotelevisivo: non si tratta quindi esclusivamente dell’utilizzo o meno dell’emittente televisiva, come molti pensano. Se però in un’abitazione dove è attivata l’utenza elettrica, non esiste alcun apparecchio televisivo di proprietà dell’intestatario della bolletta o di un componente della famiglia anagrafica, è possibile chiedere l’esenzione attraverso il modulo di autocertificazione del canone rai.

Autocertificazione per non pagare canone rai: come farla

 

L’importo per il canone Rai è di 90 euro annuali, che vengono addebitati direttamente nella bolletta elettrica in dieci rate mensili, da gennaio a ottobre di ogni anno. Chi non dispone di un apparecchio televisivo in casa però ha diritto di richiedere l’esenzione, presentando la richiesta direttamente all’Agenzia delle Entrate. La domanda, che deve essere accompagnata da un documento di riconoscimento, costituisce dichiarazione sostitutiva e attesta il possesso dei requisiti minimi necessari all’esenzione del pagamento del canone Rai.

 

Ma come si deve procedere con l’autocertificazione per esenzione dal canone Rai?


L’Agenzia delle Entrate ha messo a disposizione sul suo sito il modulo di autocertificazione del canone Rai che deve essere inoltrato nei seguenti modi:

 

  • attraverso un’applicazione specifica, che è disponibile online per chi possiede le credenziali Entratel o Fisconline dell’Agenzia delle Entrate;
  • attraverso una raccomandata con ricevuta di ritorno. Bisogna allegare una copia di un documento di identità valido al seguente indirizzo: Agenzia delle Entrate Ufficio di Torino 1, S.A.T. – Sportello abbonamenti tv – Casella Postale 22 – 10121 Torino.

 

È utile sapere che, dopo aver terminato questo adempimento, occorre ricordare che la copertura dura un solo anno e che bisognerà rinnovare annualmente l’autocertificazione, pena l’addebito del canone anche in caso di mancato possesso dell’apparecchio televisivo. Chi invece procede con l’invio di una autocertificazioni falsa potrebbe rischiare fino a 2 anni di carcere.

Infine possono ottenere l’esenzione anche:

  • i contribuenti con età pari o superiore a 75 anni, con un reddito annuo non superiore a 8.000 euro. Se le condizioni di esenzione permangono, non c’è bisogno di eseguire una dichiarazione sostitutiva ogni anno;
  • diplomatici e militari stranieri, per effetto di accordi internazionali.

Modulo disdetta canone Rai seconda casa

La disdetta del canone Rai per la seconda casa deve essere resa dall'intestatario dell’utenza per la fornitura di energia elettrica della seconda casa, tramite una raccomandata con avviso di ricevimento da inviare alla Agenzia delle Entrate. Solo in questo modo si eviterà l'addebito del canone Rai a uso privato sulla bolletta dell'energia elettrica relativa alla seconda casa, anche non abitata o utilizzata come casa vacanze.

Rimborso canone Rai

I cittadini che hanno pagato il canone TV, pur essendo in possesso dei requisiti di autocertificazione per canone Rai, possono chiederne il rimborso. Per farlo è necessario compilare il  modello di rimborso del canone e inviarlo con le stesse modalità dell’esenzione. I rimborsi vengono effettuati dalle imprese elettriche attraverso un accredito sulla prima fattura utile o altre modalità. Se ciò non dovesse verificarsi, l’importo sarà pagato direttamente dall’Agenzia delle Entrate.