Cos’è lo spread in bolletta?

Il significato dello spread in bolletta

Quando si legge una bolletta di luce o gas o si confrontano le offerte proposte da vari fornitori, capita di imbattersi nel termine “spread”. Si tratta di una parola presa in prestito dal linguaggio finanziario, ma che nel campo energetico assume un significato molto concreto.

 

Lo spread in bolletta, infatti, è il margine economico che il fornitore aggiunge al prezzo di riferimento dell’energia. Questo prezzo di riferimento può essere, ad esempio, l'indice PUN per l’energia elettrica o l’indice PSV per il gas naturale, ovvero i valori che rappresentano il costo all’ingrosso dell’energia sul mercato.

 

Lo spread, quindi, non è il costo dell’energia in sé, ma una maggiorazione applicata dal fornitore, espressa solitamente in centesimi di euro per kilowattora (€/kWh) o per standard metro cubo di gas (€/Smc), ovvero la parte che remunera l’attività del venditore, coprendone costi operativi, gestione del cliente e margine di profitto.

 

Che cosa indica realmente lo spread?

Stando a quanto detto fino ad ora, di fatto lo spread indica quanto un’offerta si discosta dal prezzo “puro” di mercato.

 

Proprio per questo motivo, generalmente, un valore di spread basso segnala generalmente un’offerta più competitiva sulla componente energia, mentre uno spread elevato comporta un costo maggiore per ogni unità consumata.

 

È importante però non considerare questo valore in modo isolato: uno spread apparentemente vantaggioso, infatti, può essere compensato da costi fissi più alti, mentre uno spread più alto può essere bilanciato da altre condizioni contrattuali favorevoli. Ecco perché lo spread, per quanto sia un indicatore utile, va sempre letto all’interno della struttura complessiva dell’offerta.

 

Perché è utile conoscere lo spread per il consumatore

Imparare a leggere lo spread in bolletta aiuta il consumatore a fare scelte più consapevoli: sapere quale parte del prezzo dipende dal mercato e quale dal fornitore permette di valutare meglio il rischio legato alle oscillazioni dei prezzi e di confrontare in modo più corretto le offerte disponibili.

 

In un contesto energetico sempre più dinamico, lo spread rappresenta una delle chiavi di lettura più importanti per capire quanto si sta realmente pagando l’energia e perché.

 

Lo spread in bolletta è un elemento centrale nella formazione del costo del gas e della luce, ma spesso poco compreso. Conoscerne il significato, il ruolo e l’impatto consente di leggere meglio la bolletta, confrontare le offerte in modo più efficace e scegliere la soluzione più adatta alle proprie abitudini di consumo.