Piante che purificano l'aria dallo smog: quali scegliere per casa

Piante da interno che purificano l'aria

Le piante da interno più utili sono quelle capaci di assorbire alcuni gas inquinanti. La ricerca NASA Clean Air Study, pubblicata nel 1989, ha valutato foglie, radici, terreno e microrganismi associati come possibile mezzo per ridurre gli inquinanti dell'aria indoor, mostrando la rimozione di benzene, formaldeide, tricloroetilene, xilene e ammoniaca.

 

Il meccanismo è doppio: le foglie assorbono i gas, mentre i microrganismi delle radici degradano le molecole e le trasformano in nutrimento per la pianta.

 

È importante però sottolineando un aspetto: una revisione del 2019 pubblicata sul Journal of Exposure Science & Environmental Epidemiology ha ricalcolato quei dati e concluso che servirebbero da 10 a 1.000 piante per metro quadrato di superficie per eguagliare la capacità di rimozione del normale ricambio d'aria di un edificio.

 

In pratica, nelle stanze reali la velocità con cui le piante disperdono i VOC è molto più lenta del ricambio d'aria di un edificio, quindi la ventilazione domina il processo. Le stesse ricerche indicano come strada più promettente la biofiltrazione attiva, non il vaso singolo.

 

Questo non le rende inutili: aumentano l'umidità, le foglie ampie trattengono la polvere e migliorano il benessere percepito e la concentrazione.

 

Per ottenere il massimo è importante:

 

  • cambiare aria spesso nelle stanze: il ricambio d'aria resta la misura più efficace
  • pulire le foglie dalla polvere, così restano funzionali
  • aumentare il numero e la superficie fogliare complessiva
  • valutare le pareti verdi con ventilazione forzata, più efficienti dei vasi singoli

 

Nella scelta, è importante partire dalla quantità di luce a disposizione: alcune varietà di piante, come la sansevieria e pothos tollerano posizioni poco luminose, mentre gerbera e aloe chiedono più sole.

 

Se in casa ci sono animali, preferisci specie non tossiche come il falangio ed evita edera e spatifillo, irritanti se ingeriti. Per un effetto percepibile, ragiona su gruppi di piante, non su un singolo esemplare.

 

Le più diffuse piante antinquinamento

Le piante antinquinamento più diffuse sono specie robuste e facili da coltivare, le stesse rese celebri dallo studio NASA. Restano popolari perché uniscono buona resistenza, poche cure e capacità di filtrare i VOC in laboratorio. Ecco le principali:

 

  • Sansevieria (Dracaena trifasciata): quasi indistruttibile e adatta anche in camera, agisce su formaldeide e benzene
  • Pothos (Epipremnum aureum): rampicante resistente, indicato contro formaldeide e xilene
  • Spatifillo (Spathiphyllum): fiorisce all'ombra ed è attivo su benzene e tricloroetilene.
  • Falangio (Chlorophytum comosum): rapido e sicuro con gli animali, efficace sulla formaldeide
  • Dracaena (marginata o "tronchetto della felicità"): elegante, utile contro xilene e tricloroetilene
  • Ficus (benjamina ed elastica): foglie ampie e cerose che trattengono polvere e VOC
  • Aloe vera e areca: facili da gestire e tra le più consigliate per gli interni; l'aloe si è mostrata efficiente sulla formaldeide a basse concentrazioni
  • Edera (Hedera helix): rimuove VOC come toluene, benzene e tricloroetilene, ma è tossica se ingerita, quindi tienila lontana da bambini e animali

 

Se il tuo obiettivo è lo smog esterno, il ragionamento cambia. Contro le polveri sottili conta il verde all'aperto: siepi sempreverdi fitte e alberi a chioma densa, collocati tra la strada e gli edifici, trattengono parte del particolato sulle foglie e fanno da barriera. Gli studi sul verde urbano lo confermano per le specie sempreverdi ad alta superficie fogliare, che rimuovono particolato durante tutto l'anno, anche in inverno. Resta però una difesa parziale: sul particolato pesano soprattutto traffico, riscaldamento e politiche per la qualità dell'aria.

 

Il messaggio pratico è semplice: usa le piante per estetica, umidità e benessere; per l'aria che respiri davvero, punta su ventilazione, buone abitudini e, dove serve, un purificatore con filtro HEPA.