Lampadina accesa

Costi, tempistiche e come fare la richiesta di allaccio luce

L’allaccio della luce è la procedura che consente di collegare un immobile alla rete elettrica nazionale, rendendo possibile l’utilizzo di energia elettrica all’interno dell’abitazione.

 

Si tratta di un passaggio fondamentale perché senza allaccio non è possibile attivare la fornitura e utilizzare elettrodomestici, impianti e dispositivi elettrici. Ma come si fa la richiesta di attivazione della luce, quanto costa e quanto tempo richiede questo intervento? Scopriamolo insieme in questa guida!

 

Cos’è l’allaccio della luce e quando serve?

L’allaccio della luce è l’intervento tecnico con cui viene realizzato il collegamento tra l’impianto elettrico dell’immobile e la rete di distribuzione.

 

È necessario nei seguenti casi:

 

  • abitazioni di nuova costruzione
  • immobili mai collegati alla rete elettrica
  • edifici completamente ristrutturati in cui manca il punto di fornitura

L’allaccio della luce non va confuso con altre operazioni come:

 

  • attivazione, da fare quando il contatore esiste ed è pronto all’uso
  • subentro, da fare nel momento in cui il contatore è presente ma disattivato
  • voltura, da fare quando il contatore è attivo e serve cambiare intestatario

 

L’allaccio è quindi il primo passo, a cui segue l’attivazione della fornitura.

 

Chi si occupa dell’allaccio della luce

L’allaccio viene gestito dal distributore locale, cioè l’azienda che si occupa della rete elettrica nella zona che, a differenza del fornitore, non può essere scelto.

 

Puoi richiedere l’allaccio in due modi:

 

  • contattando direttamente il distributore della tua zona
  • rivolgendoti al fornitore, che si occuperà di inoltrare la richiesta e seguire la pratica

 

La seconda opzione è spesso più semplice, perché consente di gestire contemporaneamente allaccio e attivazione della fornitura.

 

Come richiedere l’allaccio della luce

Durante la richiesta è importante fornire alcune informazioni fondamentali, come:

 

 

In alcuni casi potrebbe essere richiesta anche della documentazione tecnica aggiuntiva, come la planimetria dell’immobile.

 

Una volta ricevuta la richiesta, il distributore verifica la fattibilità dell’intervento e invia un preventivo dettagliato. Dopo l’accettazione e il pagamento, vengono programmati i lavori necessari per collegare l’impianto alla rete elettrica.

 

Quanto costa l’allaccio della luce

Il costo dell’allaccio dipende principalmente da tre componenti stabilite da ARERA:

 

  • quota potenza, che è di circa 71 € per ogni kW richiesto*
  • quota distanza, un costo variabile in base alla distanza dalla rete, ma che per abitazioni standard è di circa 180–200 €*
  • quota fissa, di circa 25 € per oneri amministrativi, dove previsti.

*Quota potenza e quota distanza sono soggette a variazioni e a casi particolari. Si consiglia di consultare la tabella del TIC presente sul sito Arera.

 

A queste voci va aggiunta l’IVA.

 

In un’abitazione standard con potenza di 3 kW, il costo medio può aggirarsi intorno ai 400–600 €, ma può aumentare nei casi di:

 

 

In ogni caso, è bene sapere che il distributore fornisce sempre un preventivo dettagliato prima dell’avvio dei lavori.

 

Quanto tempo serve per l’allaccio della luce

Mediamente i tempi di allaccio della luce dipendono dalla complessità dell’intervento.

 

Le tempistiche massime sono stabilite nei livelli di qualità del servizio definiti dal TIQC di ARERA. Ad esempio, in condizioni standard:

 

  • il preventivo viene fornito entro circa 15 giorni lavorativi
  • i lavori vengono completati in circa 10 giorni lavorativi dall’accettazione

 

Nei casi più complessi, che richiedono interventi tecnici più articolati, i tempi possono arrivare fino a 50 giorni lavorativi.

 

Cosa succede dopo l’allaccio della luce

Una volta completato l’allaccio viene installato o attivato il contatore, e a partire da quel momento è possibile richiedere l’attivazione della fornitura e scegliere liberamente il fornitore e l’offerta luce per la casa più adatta alle proprie esigenze.

 

È importante sapere che allaccio e attivazione sono due fasi distinte: il contatore può essere installato anche senza attivare subito la fornitura.

 

Sono previsti indennizzi in caso di ritardo nell’allaccio della luce

Se il distributore non rispetta i tempi previsti per l’allaccio, il cliente ha diritto a un indennizzo automatico, il cui importo varia in base al ritardo accumulato ed è stabilito dalla normativa ARERA nell'Allegato B alla delibera  617/2023/R/EEL (TIQC).

 

Il rimborso viene accreditato direttamente in bolletta o secondo le modalità previste.