Quale classe energetica dei frigoriferi scegliere per risparmiare

La classe energetica migliore per frigoriferi

Dopo l’introduzione della nuova etichetta degli elettrodomestici, la migliore classe energetica per frigoriferi è la A. Dal momento che il frigorifero è l'unico grande elettrodomestico in funzione 24 ore su 24, 365 giorni all'anno, la sua efficienza incide pesantemente sulla spesa energetica domestica.

 

Per comprendere come funziona la classe energetica dei frigoriferi, è fondamentale analizzare da quali elementi tecnici dipenda il consumo complessivo di questo apparecchio.

 

 

Da cosa dipende l'efficienza energetica del frigorifero? L'efficienza complessiva di un frigorifero è determinata dall'Indice di Efficienza Energetica (EEI), un valore di sintesi calcolato sulla base di diversi fattori tecnici:

 

  • Consumo annuo stimato (kWh/anno): è il valore di riferimento principale, calcolato in condizioni di laboratorio standardizzate.
  • Volume interno utile (litri): l'efficienza viene rapportata alla capacità di contenimento del frigorifero e del congelatore. A parità di consumi, un frigorifero più capiente ha un indice di efficienza migliore.
  • Tecnologia di raffreddamento: i sistemi No Frost (che evitano la formazione di ghiaccio) consumano leggermente più energia rispetto ai modelli statici o ventilati tradizionali, ma evitano l'aumento dei consumi causato dall'accumulo di brina sulle pareti.
  • Isolamento termico: lo spessore e la qualità delle schiume isolanti e delle guarnizioni determinano la capacità di mantenere la temperatura interna costante, riducendo le accensioni del compressore.
  • Classe climatica: definisce l'intervallo di temperatura esterna entro cui l'apparecchio funziona in modo ottimale (SN, N, ST, T). Se collocato in un ambiente troppo caldo rispetto alla sua classe, il frigorifero consumerà molta più energia del dichiarato.

 

 

Per scegliere la classe energetica ideale e il modello più adatto, puoi considerare:

 

  1. Rapporto tra costo iniziale e ammortamento: i frigoriferi nelle classi più efficienti (A e B) hanno un prezzo d'acquisto più elevato. Tuttavia, il risparmio in bolletta permette di ammortizzare la differenza di prezzo iniziale nel giro di pochi anni. Per un calcolo accurato, basta moltiplicare la differenza di kWh/anno tra due modelli per il costo medio del chilowattora sul proprio contratto di fornitura o in bolletta.
  2. Dimensionamento corretto: un frigorifero sovradimensionato per le proprie esigenze costringe a raffreddare spazio vuoto, vanificando i vantaggi di una classe energetica elevata. Per nuclei di 1-2 persone sono sufficienti 150-250 litri; per 3-4 persone si consigliano 250-350 litri; oltre le 4 persone si può optare per modelli da oltre 400 litri.
  3. Analisi della rumorosità: l'etichetta energetica riporta anche la classe di emissione rumore (da A a D). Soprattutto nei moderni open space, scegliere un frigorifero silenzioso (sotto i 38 dB) è importante quanto la classe di consumo.

 

La tabella delle classi energetiche dei frigoriferi

A partire dal 1° marzo 2021, l'Unione Europea ha introdotto una nuova etichetta per regolare la classe energetica frigoriferi, eliminando definitivamente le vecchie classificazioni basate sui suffissi "plus" (come A+++, A++ e A+), che risultavano ormai confuse e poco incentivanti per i produttori.

 

Nuova etichetta (A-G)

Vecchia etichetta

Consumo medio annuo stimato

Livello di efficienza e utilità pratica

A

Oltre la vecchia A+++

< 100 kWh

Massima efficienza assoluta sul mercato attuale. Integrazione di tecnologie avanzate.

B

Eccellenza della vecchia A+++

100 - 130 kWh

Efficienza eccellente, ideale per famiglie numerose e uso intensivo.

C

Top della vecchia A+++

131 - 160 kWh

Ottimo compromesso tra tecnologia d'avanguardia e costo d'acquisto.

D

Base della vecchia A+++ / Top A++

161 - 200 kWh

Buona efficienza, rappresenta la fascia media di mercato molto diffusa.

E

Vecchia A++ / Top A+

201 - 250 kWh

Efficienza moderata. Costo d'acquisto iniziale competitivo ma consumi più alti nel tempo.

F

Vecchia A+ / Base A

251 - 320 kWh

Efficienza di base. Rappresenta la soglia minima per accedere alle agevolazioni fiscali.

G

Vecchia B / C

> 320 kWh

Bassa efficienza. Elevato impatto sulla bolletta elettrica.

 

 

A cosa corrisponde la classe energetica A?

I modelli di frigorifero di classe A sono quelli più performanti sul mercato perché consumano circa il 60% di energia in meno (meno di meno di 100 kWh all'anno= rispetto a un pari modello in classe G e circa il 35% in meno rispetto a un modello in classe D.

 

Un frigorifero in classe A si distingue per l'adozione di soluzioni ingegneristiche avanzate:

 

  • Compressori Digital Inverter: a differenza dei compressori tradizionali (che funzionano in modalità ON/OFF), i motori inverter regolano la propria velocità in modo continuo in base alla temperatura interna reale. Ciò evita picchi di consumo e usura dei componenti.
  • Pannelli isolanti sottovuoto (VIP): consentono di ridurre lo spessore delle pareti del frigorifero aumentando lo spazio interno utile, offrendo al contempo una barriera termica nettamente superiore alle schiume poliuretaniche standard.
  • Sistemi di sbrinamento intelligenti: utilizzano sensori elettronici per riscaldare la serpentina solo quando è strettamente necessario, evitando i cicli di sbrinamento a tempo fisso che consumano energia inutilmente.
  • Gestione separata dei flussi d'aria: doppi o tripli sistemi di evaporazione dedicati per frigorifero e freezer impediscono lo scambio di calore e mantengono i corretti livelli di umidità in ciascun vano.

 

Sotto il profilo dei consumi reali, un frigorifero combinato standard da circa 350 litri in classe A consuma mediamente meno di 110 kWh all'anno, con un impatto economico sulla bolletta estremamente ridotto.

 

Bonus elettrodomestici classe energetica frigoriferi

L'acquisto di un frigorifero ad alta efficienza energetica permette di accedere al bonus elettrodomestici pari al 50%, un incentivo strettamente collegato al Bonus Mobili, consente di recuperare parte della spesa sostenuta attraverso una detrazione sull'Irpef.

 

I requisiti per poter accedere al bonus elettrodomestici per l’acquisto di un frigorifero sono:

 

  • Classe minima richiesta: il frigorifero (o congelatore) deve appartenere alla classe energetica F o superiore. L'acquisto di modelli in classe G non dà diritto all'agevolazione.
  • Vincolo di ristrutturazione: il bonus spetta esclusivamente a chi ha avviato interventi di recupero del patrimonio edilizio (ristrutturazione edilizia, restauro, risanamento conservativo o manutenzione straordinaria) sull'immobile a cui l'elettrodomestico è destinato.
  • Tetto di spesa: la detrazione del 50% viene calcolata su un limite massimo di spesa stabilito dalla legge di bilancio per l'anno in corso, comprensivo delle spese di trasporto e montaggio dell'elettrodomestico. La detrazione viene poi ripartita in 10 quote annuali di pari importo.

 

 

Per poter richiedere il bonus elettrodomestici bisogna presentare questi documenti:

 

  1. Pagamento tracciabile: deve essere eseguito tramite bonifico bancario o postale ordinario (non necessariamente quello specifico per ristrutturazioni), oppure tramite carta di credito o di debito. Non è ammesso il pagamento in contanti o con assegni.
  2. Documentazione fiscale: è necessario conservare la fattura d'acquisto (con l'indicazione della tipologia di bene, della classe energetica e dei dati dell'acquirente) e la ricevuta di transazione del pagamento.
  3. Comunicazione ENEA: entro 90 giorni dalla data di collaudo o acquisto dell'elettrodomestico, è obbligatorio trasmettere i dati relativi al consumo energetico e alle caratteristiche del frigorifero tramite il portale telematico dell'ENEA (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile), al fine di monitorare il risparmio energetico conseguito.