Disdetta utenze domestiche per fine locazione e decesso

Per vari motivi può accadere di dover o voler dare la disdetta delle utenze domestiche, tra questi vi sono la chiusura delle utenze per fine locazione di un immobile o a causa del decesso della persona intestataria.

Disdetta utenze domestiche per decesso

Quando una persona di famiglia viene a mancare, ci sono alcune domande che ci si pone all’arrivo di una nuova fattura da pagare, in cui il titolare non è cambiato:

  • Si ereditano le utenze?
  • Le bollette continuano ad arrivare finché non si cambia l’intestatario?
  • Come richiedere la cessazione delle utenze?

Se gli eredi, figli, coniuge, continueranno a vivere nell’immobile o andranno a viverci per la prima volta, dovranno fare semplicemente richiesta per la voltura. In questo modo cambierà solo l’intestatario ma le condizioni contrattuali stipulate resteranno le stesse.
Il cliente che chiede la voltura deve dichiarare di essere erede del precedente intestatario e pagare le bollette in sospeso, adempiendo ad una obbligazione del defunto, accettando così tacitamente l’eredità.
Nel caso in cui l’erede, o gli eredi, non vadano a vivere dell’immobile e non vogliano più ricevere bollette da pagare, bisogna chiedere la chiusura delle utenze per decesso, ovvero la cessazione amministrativa, altrimenti si continuerebbero a generare bollette. In questo caso, a differenza della voltura, l’interruzione delle utenze è definitiva.
La procedura da seguire per la disdetta delle utenze per decesso varia da fornitore a fornitore.

Disdetta utenze per fine locazione

Quando si disdice un contratto di affitto. Occorre per tempo, anche effettuare richiesta di cessazione delle utenze  al fornitore. La modalità per inviare la richiesta della disdetta del contratto per luce o gas dipende dal fornitore con cui si ha stipulato il contratto.
Il fornitore dovrà inviare la richiesta di disattivazione al distributore, ovvero il proprietario e gestore dei contatori di luce e gas, entro pochi giorni lavorativi. Il distributore dalla data di ricevimento della richiesta avrà cinque giorni lavorativi per chiudere il contatore.
Il contatore della luce è quasi sempre elettronico e pertanto, la chiusura avverrà da remoto; per il gas, invece, e per il contatore di Energia elettrica non in telegestione, c’è bisogno dell'intervento di un tecnico per interrompere la fornitura.
In bolletta i costi sono dovuti fino al giorno della disattivazione. La disattivazione dell'utenza luce o gas.

Chiudere utenze con Iren

Per quanto riguarda Iren, puoi chiedere la disdetta contratto luce e gas con chiusura del contatore e conseguente disattivazione della fornitura, telefonando al numero verde, puoi recarti a uno dei nostri sportelli oppure scrivere al nostro servizio clienti in cui riferimenti sono scritti in bolletta. Se chiudi in qualità di erede, dovrai dichiararlo

Per chiudere il contratto, serviranno:

  • i tuoi dati anagrafici;
  • un documento di identità;
  • i sodici dell’utenza o delle utenze da disdire
  • l’indirizzo al quale inviare l’ultima bolletta.