Madre che gioca sul pavimento con tre bambini piccoli, circondati da libri e giochi colorati.

Agevolazioni legge 104: bonus e sconti in bolletta per chi ha una disabilità

Cos'è il bonus elettrico per disagio fisico

Il bonus elettrico per disagio fisico è un sostegno economico statale che riduce l'importo della bolletta della luce per le famiglie in cui vive un malato grave che necessita di apparecchiature elettromedicali salvavita.

 

L’agevolazione, gestita dall'ARERA (l'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente), non è una tantum ma rappresenta uno sconto continuativo applicato direttamente sulle fatture mensili o bimestrali emesse dal proprio fornitore di energia.

 

A differenza di altre tutele, questo bonus non è legato al reddito del nucleo familiare, ma si basa esclusivamente sulle reali necessità di salute del paziente. L'obiettivo è quello di compensare l'inevitabile aumento dei consumi elettrici causato dall'uso prolungato (spesso continuo, h24) di macchinari per il supporto vitale come ventilatori polmonari, concentratori di ossigeno o carrozzine elettriche.

 

Modulo B disagio fisico

Il Modulo B è il modulo di domanda ufficiale fornito da ARERA che il cittadino deve compilare e presentare per richiedere lo sconto in bolletta legato all'uso delle apparecchiature salvavita.

 

Al suo interno vanno inseriti:

 

  • dati del titolare della fornitura elettrica
  • dati del malato (se diverso dall'intestatario della bolletta)
  • dettagli tecnici della fornitura stessa, come il codice POD rintracciabile sulla prima pagina di qualsiasi bolletta.

 

Compilando il Modulo B e ottenendo l'agevolazione, il cliente ha diritto anche all'inserimento automatico nell'elenco dei clienti non disalimentabili. Questo significa che la società elettrica non potrà mai sospendere la corrente in quella casa per interventi di manutenzione programmata sulla rete senza aver prima avvisato tempestivamente la famiglia con largo anticipo, evitando rischi gravissimi per la salute del paziente.

 

Chi ha diritto al bonus e a quanto ammonta lo sconto in bolletta

Hanno diritto al bonus per disagio fisico tutti i clienti domestici affetti da gravi patologie (o che ospitano un soggetto malato) costretti a utilizzare apparecchiature salvavita alimentate a elettricità, con uno sconto annuale che va da un minimo di 142,35€ a un massimo di 463,55€ per l'anno in corso.

 

Per accedere all'agevolazione, l'utente deve soddisfare i seguenti requisiti fondamentali:

 

  • Necessità di apparecchiature salvavita: il malato (o il familiare con cui convive) deve utilizzare dispositivi elettromedicali indispensabili per il supporto vitale, come stabilito dal Ministero della Salute.
  • Fornitura elettrica domestica attiva: il richiedente deve essere intestatario di un contratto di energia elettrica attivo per l'abitazione in cui vive il malato, valido sia per il mercato libero che per quello tutelato.
  • Certificazione ASL ufficiale: è obbligatorio essere in possesso di un certificato rilasciato dall'Azienda Sanitaria Locale che attesti la gravità della situazione medica, il tipo di macchinario utilizzato e le ore di utilizzo quotidiano.

 

Si specifica che non esiste alcun limite di reddito ISEE per richiedere questo aiuto finanziario: la misura è universale e spetta a chiunque si trovi in queste condizioni di fragilità clinica, a prescindere dalla situazione economica.

 

L'importo esatto dello sconto non è fisso, ma viene calcolato incrociando due fattori stabiliti dai medici della ASL:

 

  • potenza del contatore domestico (es. 3 kW, 4,5 kW, ecc.)
  • fascia di consumo stimato dei macchinari utilizzati (suddivisa in minima, media e massima a seconda delle ore di utilizzo giornaliero).

 

 

Fascia di consumo dei macchinariContatore fino a 3 kWContatore da 4 kWContatore da 4,5 kW in su
Fascia minima (fino a 600 kWh/anno)142,35 €197,10 €208,05 €
Fascia media (tra 600 e 1200 kWh/anno)284,70 €321,20 €335,80 €
Fascia massima (oltre 1200 kWh/anno)423,40 €448,95 €463,55 €
 

 

Come richiedere il bonus: domanda e documenti

Per richiedere lo sconto per disagio fisico occorre presentare la domanda cartacea o digitale presso il proprio Comune di residenza o un CAF abilitato, allegando una specifica certificazione medica ufficiale rilasciata dalla ASL.

 

A differenza dei bonus economici, questo iter non è automatico e richiede una richiesta esplicita da parte del cittadino, ma presenta il grande vantaggio di non dover essere rinnovato ogni anno: lo sconto rimane attivo senza interruzioni fino a quando il malato ha necessità di usare i dispositivi di cura.

 

I documenti da raccogliere e presentare per non rischiare il rifiuto della pratica sono:

 

  • certificato ASL originale: è il documento più importante. Deve attestare la gravità delle condizioni di salute, la necessità di utilizzare apparecchiature elettromedicali per il supporto vitale, il tipo esatto di macchinario, le ore di utilizzo quotidiano e l'indirizzo esatto dove è installato.
  • Modulo B compilato: il modulo di domanda standard scaricabile dal sito di ARERA o del Comune.
  • Documento d'identità e codice fiscale: sia del richiedente che del malato (se sono due persone diverse).
  • Una bolletta recente dell'energia elettrica: necessaria per recuperare il codice POD (composto da 14 caratteri che inizia con "IT") e verificare la potenza contrattuale impegnata.

 

Bonus luce e bonus sociale sono cumulabili?

Il bonus per disagio fisico è perfettamente cumulabile con il bonus sociale per disagio economico, permettendo alle famiglie che rispettano entrambi i requisiti (clinici e reddituali) di ottenere un doppio sconto direttamente in bolletta. Mentre il bonus per disagio fisico richiede l'invio dei documenti ASL, il bonus per disagio economico si attiva in modo del tutto automatico ogni anno non appena la famiglia presenta la dichiarazione DSU per ottenere l'attestazione ISEE.

 

Se il nucleo familiare rispetta i limiti ISEE stabiliti dalla legge (pari a 9.796€ all'anno per la generalità delle famiglie o a 20.000€ per le famiglie numerose con almeno 4 figli a carico), i due sconti si sommeranno mese dopo mese nella bolletta elettrica. Inoltre, la famiglia idonea riceverà in automatico anche i relativi bonus sociali per le bollette del gas e dell'acqua, riducendo drasticamente le spese mensili destinate alle utenze domestiche.