Mercato libero o tutelato: differenze

Qual è la differenza tra mercato libero e tutelato

La differenza tra mercato libero e tutelato sta in chi stabilisce le condizioni della fornitura. Nel mercato tutelato prezzo e regole contrattuali sono fissati dall'ARERA, l'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente. Nel mercato libero, invece, i venditori competono tra loro con offerte diverse per prezzo, durata e servizi accessori.

 

Il percorso di liberalizzazione ha portato al graduale superamento della tutela di prezzo per la maggior parte delle utenze. Il risultato è che il mercato tutelato non è più una scelta aperta a tutti: ad oggi resta riservato solo ai clienti vulnerabili.

 

AspettoMercato tutelatoMercato libero
Chi fissa le condizioniARERAIl singolo venditore
Chi può accederviSolo i clienti vulnerabiliTutti i clienti
Tipo di prezzoPrezzo variabile aggiornato periodicamente dall'ARERAPrezzo fisso, variabile o misto, definito a seconda dell'offerta
Servizi aggiuntiviNon previstiPossibili: sconti, bundle luce e gas, servizi digitali
Possibilità di cambiare fornitoreIl cliente vulnerabile può passare al libero in qualsiasi momentoIl cliente può cambiare venditore in qualsiasi momento
 

Un aspetto resta uguale in entrambi i casi: la qualità del servizio. La rete, il contatore e la continuità della fornitura dipendono dal distributore locale, non dal venditore. Per questo, come ricorda l'ARERA, cambiare contratto è gratuito, non richiede la sostituzione del contatore e non comporta interruzioni della fornitura.

 

Se non sai in quale mercato ti trovi, la risposta è in bolletta: ogni bolletta della luce deve riportare l'indicazione Maggior tutela oppure Mercato libero.

 

Come funziona il mercato tutelato e chi può ancora aderirvi

Il mercato tutelato è una fornitura a condizioni definite dall'ARERA e oggi può restarci, o rientrarci, solo il cliente vulnerabile. Per la luce si chiama Servizio di maggior tutela, per il gas Servizio di tutela della vulnerabilità. Tutti gli altri clienti domestici sono già passati, o stanno passando, al mercato libero.

 

Per sapere se hai diritto alla tutela, verifica di essere intestatario del contratto e di trovarti in almeno una di queste condizioni:

 

  • hai compiuto 75 anni;
  • hai diritto al bonus sociale per disagio economico, legato all'ISEE;
  • sei una persona con disabilità ai sensi dell'articolo 3 della Legge 104/1992;
  • l'utenza si trova in una struttura abitativa di emergenza a seguito di eventi calamitosi;
  • solo per la luce: hai diritto al bonus per gravi condizioni di salute, oppure l'utenza si trova in un'isola minore non interconnessa.

 

Il funzionamento della tutela cambia tra luce e gas. Per il gas, il servizio di tutela della vulnerabilità prevede un prezzo variabile su base mensile, calcolato sulla media dei prezzi all'ingrosso registrati sul mercato italiano, a cui si aggiungono i corrispettivi definiti dall'Autorità, gli oneri e le imposte. Per la luce, le condizioni economiche della maggior tutela sono aggiornate trimestralmente dall'ARERA.

 

Chi non è vulnerabile ha seguito percorsi diversi a seconda della fornitura:

 

  • Gas: dal gennaio 2024 il servizio di tutela non è più disponibile per i clienti non vulnerabili, che sono passati al mercato libero.
  • Luce: dal 1° luglio 2024 i clienti non vulnerabili ancora in maggior tutela sono passati automaticamente al Servizio a Tutele Graduali (STG), affidato tramite asta a un venditore per ciascuna area.

 

Il Servizio a Tutele Graduali è però una soluzione transitoria. Con la Delibera 262/2026/R/eel del 23 luglio 2026, l'ARERA ha definito cosa succederà alla sua scadenza, ossia al 1° aprile 2027:

 

  1. l’STG sarà rivolto unicamente ai clienti rimasti senza venditore a partire da gennaio 2027;
  2. tutti gli utenti rimasti nell’STG che entro la data del 31 marzo 2027 non avranno scelto un diverso fornitore continueranno a essere riforniti dal medesimo esercente l’STG ma nell’ambito di un’offerta di mercato libero;
  3. l'offerta applicata sarà quella con la spesa annua stimata più bassa tra quelle del venditore disponibili a dicembre 2026, mese in cui il cliente riceverà la comunicazione con le condizioni;
  4. il nuovo contratto durerà almeno 12 mesi e non prevederà costi in caso di recesso anticipato;
  5. i clienti vulnerabili oggi serviti nello STG passeranno invece al Servizio di maggior tutela.

 

Se sei un cliente vulnerabile nello STG e il tuo venditore non ti ha ancora identificato come tale, puoi dichiararlo compilando il modulo allegato alla bolletta a partire da settembre 2026.

 

A chi rivolgersi per accedere ai servizi di tutela

Le modalità di accesso cambiano a seconda della fornitura:

 

  • Energia elettrica. Il Servizio di maggior tutela è erogato esclusivamente dall’esercente competente nel territorio in cui si trova l’utenza. Per individuare il soggetto a cui rivolgerti, puoi utilizzare l’applicativo ARERA dedicato agli esercenti della maggior tutela per i clienti vulnerabili, inserendo il Comune della fornitura. Una volta identificato l’esercente, puoi contattarlo attraverso i canali indicati per richiedere l’attivazione del servizio.
  • Gas naturale. Il Servizio di tutela della vulnerabilità può essere richiesto in qualsiasi momento al venditore attuale oppure a un altro venditore di gas, tramite i canali di contatto messi a disposizione dalla società. 

 

Come funziona il mercato libero: offerte, prezzi e condizioni

Nel mercato libero scegli il venditore e l'offerta che preferisci, e le condizioni economiche sono quelle indicate nel contratto che sottoscrivi. Il cambio è gratuito, non richiede la sostituzione del contatore e non comporta interruzioni della fornitura.

 

Le offerte si distinguono anzitutto per il tipo di prezzo, che è la scelta più importante da fare:

 

  • Prezzo fisso: il costo della componente energia resta bloccato per un periodo stabilito nel contratto. Ti protegge dai rialzi del mercato all'ingrosso, ma non ti fa beneficiare degli eventuali ribassi.
  • Prezzo variabile: il costo segue l'andamento di un indice di mercato all'ingrosso, come il PUN per la luce o il PSV per il gas, a cui il venditore aggiunge uno spread. Può scendere quando i prezzi calano, ma anche salire.

 

Tra le offerte di mercato libero figurano anche le offerte PLACET, acronimo di Prezzo Libero A Condizioni Equiparate alla Tutela. Si tratta di offerte di mercato libero con condizioni contrattuali standard stabilite dall'ARERA, mentre il prezzo è fissato dal venditore. Ogni venditore deve proporle sia a prezzo fisso sia a prezzo variabile, così da rendere più semplice il confronto.

 

Tieni presente che quando confronti più proposte, conviene considerare questi elementi:

 

  1. Tipo di prezzo: fisso o variabile, e per quanto tempo resta valido.
  2. Prezzo della quo fissa
  3. Quota fissa: il costo di commercializzazione che paghi ogni mese indipendentemente dai consumi.
  4. Durata delle condizioni: cosa succede alla scadenza del periodo promozionale.
  5. Servizi inclusi: bolletta digitale, app, assistenza, eventuali offerte congiunte luce e gas.
  6. Spesa annua stimata: il dato più utile per un confronto diretto, perché tiene conto di tutte le voci.