Come calcolare il consumo elettrico

Scopri come calcolare con precisione i consumi elettrici nella tua abitazione

Calcolatore consumo elettrico

 

Quando si deve sottoscrivere un nuovo contratto di fornitura elettrica, uno degli errori commessi più frequentemente è l’assenza di un accurato calcolo del consumo elettrico.

 

Per capire infatti qual è l’offerta più idonea per la propria abitazione è più che mai necessario effettuarne il calcolo, che misura il consumo dell’energia elettrica. Ma come si fa a sapere a quanto ammonta il consumo elettrico? In questo articolo puoi trovare tutte le informazioni necessarie.

 

Calcolo del consumo di energia elettrica: come fare

 

Prima di tutto è importante sapere che il calcolo dei consumi elettrici dipende da alcune variabili, tra cui:
 

  • numero di persone presenti nell’abitazione e abitudini di consumo;
  • numero di elettrodomestici e di apparecchi elettrici;
  • ore di funzionamento degli elettrodomestici e degli apparecchi elettrici;
  • classe energetica

 

Generalmente si sa che i maggiori consumi di energia elettrica provengono da elettrodomestici come il frigorifero e il condizionatore, ma questo non basta per avere una stima accurata e poter prendere decisioni consapevoli per quanto riguarda le utenze.

 

La prima cosa da fare quindi è il calcolo dei consumi degli elettrodomestici, verificandone la potenza massima. Ogni elettrodomestico ha una targhetta in cui è espressa la potenza massima in Watt (sigla W) o in ChiloWatt (sigla KW). Si dovrà quindi moltiplicare il valore della potenza per le ore di utilizzo giornaliero. Però è importante sapere anche che non tutti gli elettrodomestici e gli apparecchi elettrici consumano la potenza massima durante il loro utilizzo: un chiaro esempio è il frigorifero che calibra in automatico la potenza durante tutto l’arco della giornata, per evitare consumi eccessivi. Ecco perché questo calcolo del consumo degli elettrodomestici tende ad essere sovrastimato.

 

Per avere dati precisi ci si deve affidare a un calcolatore del consumo elettrico che simula, attraverso l’inserimento di dati, il consumo effettivo.

Un’alternativa valida sono anche i misuratori di energia elettrica che quantificano con esattezza il passaggio di corrente e quindi, permettono di fare un calcolo preciso del consumo energetico.

 

A cosa serve il calcolo dei consumi dell’energia elettrica

 

Ora che abbiamo visto come calcolare il consumo elettrico, si può passare direttamente all’utilità di tale operazione. Come già anticipato, sapere quanto si consuma all’interno della propria abitazione serve a scegliere l’offerta migliore, in quanto si conoscono iconsumi medi annui e le ore di maggiore intensità. Oltre a questo, però, si possono verificare anche in bolletta se ci sono problemi e se vengono imputati più consumi di quanti realmente sono stati registrati. Come sempre, monitorare i propri consumi è un processo fondamentale per avere un adeguato risparmio. 

 

 Quali sono gli elettrodomestici che consumano di più?

 

Una delle domande che ci si pone più frequentemente riguarda proprio quali sono gli elettrodomestici che incidono di più in bolletta, a causa dei loro consumi. Tra questi ci sono sicuramente lo scaldabagno elettrico, le cucine elettriche con piano radiante, le stufe elettriche, la lavatrice, l’asciugatrice e l’asciugacapelli.
 

In generale è sempre importante verificare che nella propria abitazione siano installati o utilizzati elettrodomestici con una classe energetica A+ o superiori. Si tratta infatti dei più moderni apparecchi che permettono anche un consumo minore di energia. Se si hanno invece elettrodomestici con più di 10 anni di vita, si rischia di incorrere in consumi maggiori.